Lavoro per studenti a Firenze
Firenze ha un rapporto fra turisti e residenti fra i più alti d'Europa, e questo decide tutto quello che riguarda il lavoro per studenti: le occasioni ci sono, sono quasi tutte nel turismo, e seguono un calendario che con quello degli esami non c'entra niente.
Dove si cerca, a Firenze
Non «i settori che assumono», ma i posti dove gli studenti di questa città lavorano davvero.
Turismo, ricettività, ristorazione
È il bacino dominante e assorbe quasi tutto il resto. Reception, colazioni, sale, banconi, negozi del centro. Chi parla inglese decentemente qui ha un vantaggio concreto e misurabile in paga, più che in qualunque altra città italiana.
Guide, accoglienza e servizi ai visitatori
Attorno ai musei e alle grandi mostre gira un lavoro di accoglienza e biglietteria che assume a stagione. Per chi studia lettere, storia dell'arte o lingue è l'unico lavoro da studente che finisce dritto sul curriculum come esperienza attinente.
Artigianato e botteghe
L'Oltrarno tiene ancora botteghe vere — pelletteria, restauro, oreficeria — che ogni tanto prendono ragazzi per la vendita o per aiuto in laboratorio. Non si trovano online: si trovano entrando.
Quando si assume
Il contrario del calendario universitario, ed è il problema principale della città: si assume da marzo a ottobre, cioè a cavallo delle sessioni estive. Chi vuole lavorare a Firenze conviene che decida a febbraio cosa farà a giugno.
I contratti stagionali scritti male. In una città dove quasi tutto è stagionale, «ti faccio un contratto per la stagione» può voler dire cose molto diverse, e la differenza sta su quel foglio: quante ore garantite, che succede se piove e il locale chiude, come si conta lo straordinario in alta stagione.
Le cose che valgono a Firenze come dappertutto
Dove cercare cambia da città a città. Cosa scrivere nel curriculum, che contratto ti stanno facendo firmare e quante ore reggi senza perdere la sessione, no.
Studi a Firenze e non trovi niente?
Scrivimi in DM e dimmi cosa cerchi e che orari hai. Rispondo io — e se la domanda è buona diventa la prossima guida.
Scrivimi su InstagramNon vendo niente e non ti propongo niente. Se ti serve una mano a capire una cosa, quella è la porta.
